Sperimentazione Volterra

architettura asso

Schema della soluzione ASSO per la sperimentazione a Volterra:
in azzurro l’infrastruttura di interoperabilità
in verde i sistemi di dispositivi robotici per la riabilitazione
in rosso i moduli applicativi per la gestione del dato clinico – diagnostico.



simulazione

Percorso neuroriabilitativo realizzato con la piattaforma ASSO:
l’interfaccia comprende l’intero percorso del paziente, ma è possibile aumentare o diminuire la scala temporale per esaminare i singoli eventi ed aprire i documenti associati.

 

Presso il centro Auxilium Vitae di Volterra è stato realizzato un sistema integrato a supporto al percorso riabilitativo di pazienti con disturbi neuromotori, introducendo l’uso, in diversi contesti di cura, di sistemi robotici per la neuro-riabilitazione dell’arto superiore. I dispositivi che possono essere utilizzati in ASSO sono Motore ed InMotion2, sistemi robotizzati che consentono la riabilitazione di spalla e gomito, ed InMotion3, per la riabilitazione del polso. Si può aggiungere inoltre ULTRA, sistema completamente passivo e portatile, particolarmente adatto per la riabilitazione anche in ambienti a bassa intensità di cura.
Gli strumenti ULTRA e MOTORE sono stati dotati di esercizi secondo la definizione dei requisiti tecnici di ASSO ed entrambi sono stati modificati in modo da poter scambiare dati secondo il protocollo definito durante il progetto stesso.
La piattaforma è composta da una parte infrastrutturale intorno alla quale i diversi sistemi/servizi vengono attivati sulla base delle specificità del singolo scenario clinico. Anche in questo caso, il core è ancora rappresentato dall’infrastruttura generale ASSO, basata su approccio documentale e sistemi di Workflow management.
La piattaforma ASSO è stata inoltre estesa per consentire l’inserimento di informazioni da un’interfaccia di “SIMULAZIONE”, realizzata proprio per consentire l’inserimento di informazioni non ottenibili da parte di altri sistemi, perché assenti nella struttura o perché non possibile il loro coinvolgimento.
Per la sperimentazione sono stati arruolati 21 soggetti affetti da esiti di ictus sia in fase sub-acuta (entro 25 giorni dall’evento acuto) che in fase cronica (almeno un anno dopo l’evento acuto) dei quali 10 erano maschi ed 11 femmine di età compresa tra 42 e 76 anni.
11 persone erano affette da un disturbo del movimento che interessava il lato sinistro e 10 colpite al lato destro. Tutti i pazienti hanno effettuato la valutazione clinica e sono stati avviati al trattamento con robot, che prevedeva sedute quotidiane di trattamento dal lunedì al venerdì per un numero variabile di sedute comunque non superiore a 30.
Per 11 di questi soggetti è stato possibile inserire nella piattaforma ASSO tutti i dati della valutazione clinica iniziale, intermedia e finale (insieme con altre informazioni ritenute utili).
Inoltre, la piattaforma ASSO è stata automaticamente alimentata con tutte le informazioni relative alle cinematica e dinamica di ogni singolo movimento che il sistema robotico era in grado di registrare.
Nel corso della sperimentazione i dati di entrambe le valutazioni, sia clinica che elettronica, sono state inserite nella piattaforma ASSO. Quelle cliniche inserite manualmente, mentre quelle elettroniche, provenienti dal robot, venivano veicolate nella piattaforma attraverso l'integrazione tra i dispositivi e la piattaforma, andando a formare una sorta di traccia dell’attività svolta e dei relativi risultati ottenuti.
Queste informazioni diventavano poi disponibili per tutti gli operatori che intervenivano nelle fasi successive del percorso. Si è così costituito un set di informazioni, importanti per la scelta di come proseguire il trattamento, fruibili da tutti gli operatori del team ed in tutte le fasi del percorso di riabilitazione anche a distanza di luogo e tempo.
Il sistema è attualmente in uso presso Auxilium Vitae di Volterra per una sperimentazione estesa.